venerdì 21 maggio 2010

La Piadina della "Rezdora"


La "Rezdora" è la massaia-governante-cuoca romagnola, un patrimonio inestimabile del passato che ha tramandato fino ai giorni nostri un sostanzioso patrimonio culturale-culinario come i tortellini, il ragù bolognese, la sfoglia di pasta all'uovo, tanto tanto altro........ e la Piadina!!!
Di ricette ne esistono tantissime e tutte a parere delle "Rezdore" sono originali. Quella che posto è soltanto una delle originali.........poi fate voi!!!
Ingredienti
- 1 Kg. di farina tipo "0"
- 100 gr. di strutto
- Un pizzico di sale
- Acqua, panna o latte quanto basta. Potete scegliere di mescolari assieme o soltanto in parte, lievito di birra 20 gr oppure 4 gr. di bicarbonato.
Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti con l'acqua o il latte, o latte e panna o acqua e panna, fino ad ottenere un impasto abbastanza sodo e setoso al tatto. Non occorre lavorarlo eccessivamente per non fare formare troppe bolle in cottura. Fare riposare per circa un' ora coperto, e su una spianatoia fate dei cerchi grandi quanto le vostre padelle. Arroventate quest'ultime e cuocete da una parte e dall'altra. Dimenticavo: la morte della piadina è con la Mortadella!!!!!!! Buon Appetito!!!!!!

giovedì 20 maggio 2010

Fetta Golosa


Ci credereste che è stata cotta al microonde il soli 5 minuti?
Golosissima!!!!!!!!!!!!!!
E' una ricetta di Rossanina, "la capa", lei la farcisce con la marmellata di arance, io ho fatto una creamcheese.
Le dosi sono: 125g. farina, 125g. zucchero, 100g. burro a temperatura ambiente a pezzetti, 2 uova, 4 cucchiai di latte, mezza bustina di lievito e g. 30 cacao in polvere.
Per la crema: 200 ml di panna montata, una confezione di formaggio spalmabile e zucchero secondo il vostro gusto.
Mettete il burro con gli altri ingredienti in una ciotola, sbattendo con energia. Foderate con carta forno uno stampo in pirex.versare il composto e cuocere per 5 minuti al massimo. Fare riposare dentro il microonde per altri 5 minuti e sfornare su una gratella. Per la farcia amalgamate la panna al formaggio e aggiungete a poco a poco lo zuchero fino ad incontrare il vostro gusto. Farcire generosamente.

martedì 18 maggio 2010

I crakers delle "Sorelle Simili"

Non so a voi, ma a me dispiace tanto buttare parte del lievito madre quando faccio il rinfresco, quindi avendo letto questa ricetta su coquinaria ho voluto provare. In un baleno ho sfornato queste delizie!
300 gr di lievito madre rinfrescato almeno da un'ora, 60 gr di burro morbido, 30 gr di strutto, 250 gr di farina O, 120 gr di acqua tiepida, sale q.b.
Introdurre nella planetaria il lievito madre con l'acqua per farlo sciogliere, aggiungere la farina e di seguito il burro e lo strutto. Impastare bene fino all'incordatura e quindi aggiungere il sale. L'impasto dovrà risultare morbido. Lasciare riposare per circa mezz'ora. Su una spianatoia infarinata stendere l'impasto molto sottile, con una rotellina ritagliare dei rettangoli ed effettuare dei buchetti con i rebbi di una forchetta. Infornate a 180° per circa 15 minuti.

domenica 16 maggio 2010

La pizza di Adriano "metodo polish"


Era da tanto che volevo provare una ricetta di Adriano, e finalmente ci sono riuscita. La cottura di questa pizza è prevista sopra una pietra refrattaria ad altissima temperatura, ma io non possedendola ho provato dentro una normale teglia, a 220° per 10 minuti e poi in alto vicino al grill per 5 minuti. Il risultato è stato ottimo. Riporto di seguito la ricetta di Adriano così come l'ha scritta:
"Ingredienti:
270gr di farina tipo 0, 80gr di semola rimacinata di grano duro, 500gr di farina Manitoba per uso casalingo, 3gr di lievito di birra, 1 cucchiaino di malto (facoltativo, io ho usato il miele), 25gr di sale, 30 gr. di olio, 500 gr. di acqua.
Preparariamo la sera prima il poolish con 500 manitoba, 500 acqua, 3 gr. lievito fresco in inverno, in estate 1,5gr. La parte rimanente va aggiunta in seconda fase, 1 cucchiaino di malto (in inverno). Al mattino impastiamo unendo la farina rimanente, setacciata, 2 cucchiai alla volta a pioggia, il sale e l'olio alla fine. Faciamo riposare 30' poi dividiamo l'impasto in panetti da 200 - 250 gr., poniamo in contenitori ermetici in frigo (zona più fredda).Due ore prima di stendere, tirariamo fuori l'impasto.Sistemiamo una pietra refrattaria quanto più vicina al grill superiore (max 12cm) e accendiamo il forno al massimo. Una volta che questo è arrivato a temperatura, accendiamo il grill al massimo, condiamo la pizza ed inforniamo, facendo attenzione che il grill sia acceso. La cottura ideale è intorno ai 3'

sabato 1 maggio 2010

Le "Pupe" di pane


Ma con le olive in agrodolce quale tipo di pane ci vuole secondo voi? Ma le Pupe naturalmente!!! Profumatissime, accattivanti e fenomenali per fare la...scarpetta!
E' un pane fatto con un chilo di semola di grano duro, con 200 gr di lievito madre, con 6 gr circa di lievito di birra per velocizzare i tempi, sale ed olio per l'impanatura. In planetaria fare sciogliere con l'acqua tiepida il lievito madre, aggiungere tutta la farina, il lievito di birra sciolto in uo poco d'acqua tiepida e con il gancio iniziare ad impastare. Aggiungere acqua tiepida fino a che l'impasto risulta incordato e quindi il sale a piacere. Versare su di un piano infarinato e fare le forme aiutandovi con le mani unte di olio evo. Fare lievitare tra le coperte al calduccio ed infornare a 200° per 40 minuti circa.

Olive in agrodolce con l'aceto balsamico


Un antipasto gustoso, veloce e sicuramente d'effetto!!!
500 gr di olive nere, una cipolla grossa, zucchero, olio e aceto balsamico.
In una padella fare appassire in olio evo la cipolla fatta a fette, unire le olive e farle rosolare. Aggiungere 2 cucchiaioni di zucchero semolato e spruzzare abbondantemente con aceto balsamico.

giovedì 15 aprile 2010

Buon compleanno "Nonnea"


Il 9 aprile è stato il compleanno della mia mamma, o come la chiama giacomo "Nonnea".
Pensavo di fare questa torta-mousse-bavarese al pistacchio da tempo, ma non riuscivo a trovare una ricetta che facesse al mio caso. Ho spolverato uno dei tanti pizzini e anche su consiglio della mia cara amica coqui Mina di Brindisi, l'ho realizzata. Prima ho preparato la pasta savoia morbida per usarla come base e poi ho fatto la mousse-bavarese.
Ingredienti per la pasta savoia: 3 uova, 3 cucchiai di acqua bollente, 140 gr di zucchero, 60 gr di farina, 60 gr di fecola, una bustina di lievito e i semi di una bacca di vaniglia. In planetaria sbattere i tuorli con l'acqua bollente, aggiungere lo zucchero i semi di vaniglia e far gonfiare. Con una paletta aggiungere le farine ed il lievito setacciate. Cuocere nella placca del forno rivestita con la carta per 10 minuti a 180 °.
Ingredienti per la mousse-bavarese: 1 litro di crema di latte,(fatta con un litro di latte intero, 240 gr di zucchero, 60 gr di farina e 75 gr di maizena), 100 gr di pasta di pistacchio di bronte, 25 gr di colla di pesce, 500 gr di panna fresca.
Immergere i fogli di colla di pesce in acqua fredda, ad uno ad uno. Quando la crema di latte sarà cotta, travasatela in una terrina, mescolatela e aggiungete la pasta di pistacchio e la colla di pesce ben strizzata. Nel frattempo montate la panna, ma non troppo mi raccomando, e conservatela in frigo. Quando la crema si sarà quasi raffreddata , aggiungete due cucchiai di panna e dopo incorporatela alla panna, non il contrario come nella chantilly!!! Si, proprio così, la crema dovrà essere versata nella panna ed amalgamata.
In uno stampo a cerniera rivestito con la carta forno, adagiatevi la pasta savoia sagomata alla tortiera e versate la mousse. Ponete in freezer perchè si possa sformare meglio.
Le decorazioni sono facilissime! Ho sciolto nel microonde i cioccolati e li ho messi nelle sac a poche. Ho fatto i ghirigori su un foglio di acetato e li ho riposti in freezer a solidificare. E' un gioco bellissimo!!!!

martedì 13 aprile 2010

Sfogliata croccante ai funghi

Questa è la seconda ricetta di Kriss. Procuratevi una sfoglia rotonda e stendetela in una teglia per crostata con la sua carta forno. In una padella fate appassire uno spiccchio di aglio in camicia e dello scalogno tagliato finemente, aggiungete mezzo chilo di funghi fatti a lamelle e cuocete a fuoco vivo. Insaporite con sale pepe ed un pizzico di dado alle verdure, (senza glutammato, mi raccomando!!!!) aggiungendo anche un poco di acqua. Quando i funghi saranno cotti versate nella padella 100 gr di prosciutto a fettine ed un uovo.Versate nella sfloglia 300 gr di besciamella e 100 gr di galbanino fatto a dadini e solo successivamente i funghi. Cuocete in forno, già caldo, a 200° per 30 minuti.


Girelle sfiziose al pesto

UHHHHHMMMM!!!! Che bontà! Se non avete fame ve la fanno venire.
Le prossime tre ricette escono dalle preziosissime mani d'oro della mia cognatina Kriss. Non avete idea delle cose che sa fare: crea con pasta di sale, dipinge su tela e stoffa, sa cucire praticamente qualsiasi cosa, sa cucinare........ posterò prossimamente delle sue creazioni.
Ma passiamo a questa delizia che è veramente semplice da realizzare.
Il pesto ovviamente l'ha fatto lei con ricetta tipicamente genovese, con l'olio delle sue olive e "scusatemi se è poco......"
Si è procurata una pasta sfoglia rettangolare e vi ha spalmato il pesto, l'ha cosparsa di pinoli, abbondante grana grattugiato e l'ha arrotolata. Ha formato le girelline tagliando la sfoglia a rondelle dello spessore di un centimetro. Le ha infornate, in forno già caldo a 200° per 20 minuti. Si possono preparare prima e si riscaldano prima di servirle, ma fredde sono buonissime lo stesso!

venerdì 2 aprile 2010

Buona Pasqua con "la Cassata e la Pastiera"

La Cassata




E' la prima volta che mi cimento in questa magica costruzione millenaria, ma come in tutte quelle cose in cui mi intestardisco e sopratutto quando le cose che faccio, le faccio con amore.....alla fine mi riescono! Certo, devo migliorare, ma vi assicuro era BUOOONIIIISSIMA!!!. I giorni precedenti la Pasqua sono andata in Via Calderai ed ho "contrattato" una cassatiera di 4 chili: 6 Euro. Sono andata poi dalle mie amiche Rosaria e Lisa (nuccio) ed ho comprato lo zucchero a velo, la martorana verde, il cioccolato e la frutta candita. Il resto però è...... tutto rigorosamente Home-Made. Le dosi sono naturalmente per una cassata di 4 chili.


Il pan di spagna: 8 uova grandi, 200g zucchero, 200g farina 40 g fecola di patate, i semi di una bacca di vaniglia ed una bustina di lievito. Infornare a 180° per circa 40 minuti. Il pan di spagna rende meglio se preparato almeno un giorno prima.


La Crema di ricotta: 2 chili e mezzo di ricotta di pecora fatta ben scolare dal siero, kg 1,200 zucchero semolato e 300 gr di gocce di cioccolato. Incorporare alla ricotta lo zucchero e far riposare in frigo almeno un paio di ore. Passare la crema al setaccio per eliminare i grumi ed aggiungere le gocce di cioccolato.


Assemblaggio: Prendere la cassatiera e porvi nella base delle fette di pan di spagna. Stendere la martorana verde e con l'aiuto di un coltello tagliarla dandogli la forma di trapezi isoscele, fare la stessa cosa con altre fette di pan di spagna. Foderare con i trapezi ottenuti il bordo della cassatiera ponendoli nell'incavo alternatamente facendo in modo che possano stare dritti. Versare la crema di ricotta e riempire "la scatola". Ricoprire quindi la ricotta con altre fette del pan di spagna usando anche gli eventuali scarti. Su consiglio di Montersino: porre in freezer ad addenzare per un paio di ore. Io per questione di tempo l'ho lasciata tutta la notte, il giorno seguente l'ho scaravoltata nel vassoio e ho preparato la glassa velata.


La glassa velata: in un pentolino ho messo 700 gr. di zucchero a velo, mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaio di succo di limone ed ho iniziato a mescolare con una frusta a mano. Ho posto il pentolino su un fuoco bassissimo e sempre mescolando ho aggiunto di tanto in tanto pochissima acqua fino a quando lo zucchero si è sciolto diventando quasi trasparente. A questo punto .........ho versato la glassa in un sol colpo sulla cassata che si è velata come per magia! Le decorazioni sono state fatte come per tradizione con la zuccata, con l'arancia, il mandarino e la pera canditi. Ho concluso la decorazione con la ghiaccia reale.


Ghiaccia Reale: un albume, delle gocce di limone e circa 300 gr di zucchero a velo. In planetaria con la frusta montare fino a che il composto "scriva". Con una sac a poche ho decorato a piacere. Tenuto conto che la cassata Palermitana è Barocca, non mi sono preoccupata di eccedere....il tutto sulla cassata non è mai Troppo. (per fortuna!!!!!)
La Pastiera
.....e dopo la cassata ho voluto omaggiare i Napoletani facendo il loro pezzo forte. Da coquinaria ho scoperto che fare la pastiera per loro è un momento di aggregazione familiare, ne preparano tante ed è un modo per sentirsi a Napoli anche se si trovano in "Australia". Ho scoperto pure che per pasqua preparano anche la nostra cassata e sono anche moolto Braavi!!!! Ed allora faccemm a pastieera!! (scusate il mio napoletano precario!)
Pasta frolla : 500 gr di farina 00, 250 di zucchero, 250 di burro, un uovo ed un tuorlo, mezza bustina di lievito e i semi di una bacca di vaniglia. Fare riposare in frigo almeno un'ora.
Preparare la crema di ricotta con 500 gr di ricotta di pecora e 200 gr di zucchero, fare una crema pasticcera all'arancia con 500ml di latte, 100 gr di zucchero, 2 uova, la scorza di un'arancia e 60 gr di maizena. Procuratevi un barattolo di grano già cotto, una fialetta di acqua ai fiori d'arancio e due uova. Spezzettate 100 gr di cioccolato fondente e dell'arancio candito.
Assemblaggio: Imburrare uno stampo a cerniera e foderarla con la frolla lasciandone una parte per creare le striscie. In una terrina mescolare tutti gli ingredienti, comprese le uova e riempire lo stampo fino al colmo. Decorare la superficie con le strisce di pasta, spennellare con un uovo battuto ed infornare a 170 per circa un'ora.
La pastiera per tradizione va preparata il giovedì Santo e va mangiata dal giorno di Pasqua in poi, va conservata in dispenza al fresco coperta soltanto da un tovagliolo di cotone.