La riuscita di questo piatto la devo all'eccellenza delle materie prime quali il pesce spada freschisimo locale e la STUPENDA Calamarata di Gragnano che mi ha spedito la mia carissima amica Lulù da Salerno. Aspettavo proprio il pesce giusto per cucinarla ed ho avuto ragione, mio marito mi ha dato un 9 e 1/2. Dovete sapere che è peggio di Santin, lui dice ..."mai dare il massimo così ti impegnerai di più"......... Ma cosa devo fare per avere un 10?
Il massimo l'ho preso da Giacomo che ne ha mangiato un piattone.......l'amore mio sì che è un buongustaio, lui sì che mi da soddisfazione. Mio marito non ha capito che se mangia bene è soltanto merito di Giacomo!!!!!!!!! Tzaccheteeee...........Tiè.......L'esecuzione è molto semplice, considerate che sono tornata a mezzogiorno ed all'una eravamo tutti a tavola.
Ho lavato una melanzana, l'ho tagliata a cubetti e l'ho cosparsa di sale. Ho pestato 3 spicchi di aglio con un pugno di sale e li ho messi in una padella con abbondante olio e peperoncino a soffriggere. Avevo già tagliato dei pomodorini e li ho aggiunti al soffritto.
In un pentolino ho messo a scaldare dell'olio di arachide e dopo avere lavato e strizzato con le mani i cubetti di melanzane le ho fritte.
Appena i pomodorini in padella si sono appassiti ho aggiunto il pesce spada (500 gr), mezzo bicchiere di vino ed ho lasciato sfumare. Ho quindi coperto lasciando cuocere a fuoco lento. Nel frattempo ho calato la calamarata che cotta al dente ho tuffato in padella pronta ad essere maneggiata. Un pugno di prezzemolo e mentuccia e............uhmmmmmmmm!!!!!!!!!!!