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venerdì 30 luglio 2010

Zuppa di Scampi

Alla pescheria di Favignana, abbiamo comprato questi scampi ed ho pensato bene di farne una zuppa.
Nella padella ho messo dell'olio evo, l'immancabile aglio pestato con il sale e il peperoncino. Dopo avere fatto rosolare il tutto ho aggiunto i pomodorini tagliati a metà, un cucchiaio di estratto di momodoro, un bicchiere di acqua, gli scampi ed ho lasciato cuocere con il coperchio a fuoco medio per 20 minuti.
 Questo piatto per essere gustato al pieno dei suoi sapori deve riposare almeno mezza giornata. Trascorso il tempo necessario ho tostato del pane rustico e .............abbiamo fatto la "scarpetta" fino a quando non è finita l'ultima goccia di sugo!!!!! 



Il castello fortezza di Santa Caterina






Cave di tufo a cielo aperto

giovedì 29 luglio 2010

Busiate con Bottarga di Tonno Rosso

Questo piatto ha il profumo del mare, è forte come la Mattanza, è salato e dolce al tempo stesso. La preparazione è di una semplicità estrema, ed essendo "la bottarga di Favignana" di ottima qualità, il risultato è stato "Eccellente"
Altre volte ho preparato questo piatto, ma mai con un prodotto così speciale, ha un sapore salato ma con una consistenza pastosa, ha un profumo intenso ma non acre, ha un colore marrone chiaro ed è morbida da poter essere tagliata a fettine sulle tartine, 
 Il una padella ho messo a scaldare dell'olio evo con peperoncino, cipolla tagliata sottilmente e 4 spicchi di aglio pestato con il sale. Ho aggiunto dei pomodorini tagliati a metà ed ho lasciato cuocere con il coperchio  poichè potessero rilasciare la loro dolcezza zuccherina al sugo che potesse fare da contrasto al salato della bottarga.  Ho cotto le busiate in acqua non salata, e dopo averli scolati li ho versati nella padella con i pomodorini  Ho affettato sottilmente la bottarga e l'ho versata sulla pasta maneggiando con cura. Il profumo di mare ha  invaso la cucina...

La tonnara Florio

giovedì 22 luglio 2010

Cus Cus....con amore

Al porto abbiamo comprato scorfani, cocci, viole ed ho preparato una "ghiotta" o brodo di pesce da leccarsi i baffi!!!
La ricetta della "ghiotta" la scriverò in seguito, ora, invece vi descriverò la preparazione del cus cus precotto, che se fatto bene è un ottima alternativa a quello tradizionale, incocciato e cotto nella cuscussiera. Ho comprato una busta di cus cus precotto di ottima marca e l'ho versato in una padella antiaderente per farlo tostare. Occorre muovere la padella di continuo, magari aiutandosi con un mestolo prendispaghetti in modo che non si bruci. Appena la semola è dorata, toglierla dal fuoco e versare 2 o 3 mestoli di brodo. Man mano che il brodo viene assorbito se ne aggiunge dell'altro fino a che il cus cus sarà cotto. La giusta cottura sarà decisa dal vostro palato. Impiattate e adornate con il pesce più bello e versate il brodo a vostro piacimento.
Come potete notare in fotografia, con la tostatura la semola rimane sgranata ed al dente, messo sul fuoco, come molte volte è descritto nel pacchetto fa si che si compatti troppo e somigli ad un semolino.


Le barche verso le 8 del mattino arrivano al porto e vendono il pescato del giorno.











mercoledì 21 luglio 2010

Linguine "I Love Favignana"

Favignana ha un mare pescosissimo, si può comprare una grande varietà di pesce più o meno pregiato, nella pescheria del paese, sempre fornitissima, abbiamo comprato una aricciola di più di un chilo e degli scampi giganti e pieni di polpa. Quale migliore occasione per cucinare le mie adorate linguine integrali? Ovviamente per rispettare il territorio, ho usato sia i prodotti che il metodo "alla Trapanese" quindi.....essendomi dimenticata il mio mortaio, arnese fondamentale ed importantissimo...... per pestare l'aglio con il sale ho usato il barattolino di un omogeneizzato, pazienza, ma è condizione necessaria sufficiente che l'aglio venga pestato con il sale prima di essere buttato in padella nell'olio, soltanto in questo modo sviluppa un odore ed un sapore particolarissimi........ Non vi so dare le dosi precise perchè non avevo la bilancia, ma siate generosi negli ingredienti. Ho fatto soffriggere, in olio evo, 4 spicchi di aglio pestati con il sale, della cipolla rossa tagliata sottile e del peperoncino, ho versato l'aricciola a pezzetti ed ho fatto sfumare con il vino bianco. Ho aggiunto lo scampo, dei pomodorini tagliati a metà ed ho lasciato cuocere con il coperchio a fuoco basso. Quando le linguine erano al dente le ho maneggiate in padella. Aggiungete abbondate prezzemolo, io non lo avevo!!!!!!! Che profumo!!!!!!!!!

La spiaggia del porto





Il porticciolo turistico al tramonto


la Tonnara illuminata

Il porticciolo turistico con veduta delle casette che una volta erano dei pescatori




Veduta di fronte al porto




martedì 23 marzo 2010

Pasta con le sarde

Questo è uno dei piatti preferiti dai palermitani. In provincia il procedimento è un pò diverso perchè amano mettere il sugo di pomodoro. Personalmente sono convinta che i Palermitani tre cose fanno meglio: la pasta con le sarde, la pasta con i broccoli arriminata e la caponata!!! Il procedimento che scriverò è ovviamente quello che preferisco.

Ingredienti: 500 gr di bucatini, 600 gr di sarde, 300 gr di finocchietti di montagna, passolina e pinoli, estratto di pomodoro, zafferano in stigmi, sale, peperoncino e acciuga salata q.b. e per completare il piatto della mollica tostata.


Si mettono a bollire i finocchietti di montagna, si fanno scolare e ben strizzati si lasciano rosolare nell'olio evo. Si mettono da parte in un piatto e nello stesso olio si fanno rosolare le sarde ben pulite e spinate. Mettere anche le sarde a parte in un altro piatto. Nella stessa padella aggiungere dell'altro olio evo, della cipolla, uno spicchio di aglio, passolina e pinoli, un'acciuga salata e rosolare fino a farla sciogliere. Aggiungere un quarto delle sarde, un po dei finocchietti, dell'acqua di bollitura dei finocchi, degli stigmi di zafferano, un cucchiaino di estratto di pomodoro, sale e peperoncino. Fare amalgamare i sapori.

Cuocere i bucatini nell'acqua dei finocchi, scolarli bene al dente e maneggiarla in padella con il condimento aggiungendo le restanti sarde e i finocchietti. Condire con la mollica di pane raffermo fatto tostare e con l'aggiunta di un poco di zucchero.