«Armi santi, armi santi,
io sugnu unu e vuatri siti tanti:
mentri sugnu ‘ntra ‘stu munnu di guai
cosi di morti mittitiminni assai».
Nella notte tra il primo ed il 2 Novembre è tradizione aspettare, rigorosamente nel proprio lettino, l'arrivo dei morti che portano i doni tanto desiderati.......ed i morti per segnare il loro passaggio, spesso assaggiano un dolcino e lo lasciano addentato in un angolo del cesto........
E' un modo per alleggerire questa festa così triste facendo sentire la vicinanza di quel parente tanto caro che con una licenza speciale ci viene a trovare...........La Magia di Palermo!!!!!!